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Dal 24 al 31 maggio 2013

Venerdì 24 maggio ci ritroviamo in stazione per raggiungere Bologna, da dove il treno ad alta velocità Italo ci porterà fino a Napoli, per poi raggiungere in pullman l’Hotel Settebello di Minori, nel cuore della Costiera Amalfitana. Ci attende un aperitivo di benvenuto e una gustosa cena, che ci consente di apprezzare sin dal primo giorno la buona cucina riservata agli ospiti di questo albergo.

Nel resto della vacanza, non sempre le condizioni meteorologiche ci consentono di curare la nostra abbronzatura, con nostro grande rammarico considerato che sulla spiaggia di Minori ci aspettano ombrelloni e lettini a noi riservati. Poco male, viste le numerose bellezze che offre la Costiera Amalfitana, che cominciamo immediatamente a conoscere grazie agli autobus di linea che transitano ogni giorno su queste tortuose strade panoramiche.

Visitiamo così Amalfi, con la sua splendida Cattedrale simbolo della città e Positano, con il suo grazioso porticciolo che raggiungiamo dopo aver esplorato i numerosi negozi alla ricerca di qualche capo alla moda da poter indossare.

Ci rechiamo a Ravello, qualcuno con l’autobus di linea, altri, i più infaticabili, percorrendo il sentiero panoramico che parte da Minori ed è composto da scalinate, viottoli defilati e oliveti attraversando, lungo il tragitto, il pittoresco borgo di Torello. Una volta raggiunto questo affascinante paesino in posizione elevata e dopo aver esplorato le strette viuzze, entriamo a Villa Rufolo, il cui parco fa da splendida cornice a concerti durante il festival di musica classica che vi si tiene ogni anno.

Visitiamo Maiori, raggiungibile in poco tempo da Minori anche a piedi lungo la statale, da cui possiamo ammirare meravigliosi scorci sul mare; raggiungiamo Vietri sul Mare, che segna la fine della strada costiera, per perderci nelle numerose botteghe di ceramiche disseminate in questa graziosa cittadina.

Esploriamo un minuscolo e grazioso paese di pescatori, che sorge sul fondo di una formazione nota come il Fiordo di Furore, gigantesca fenditura fra i Monti Lattari.

Martedì 28 maggio una parte consistente del nostro gruppo decide di andare a Capri e Giovanna, la nostra efficiente capogruppo, ci organizza la trasferta con la compagnia Positano Jet, che ci consente di partire comodamente da Amalfi. Dal porto di Marina Grande, con la funicolare, raggiungiamo la famosa piazzetta di Capri, dove è d’obbligo per ogni visitatore trascorrere qualche ora sorseggiando una bevanda fresca o gustando un gelato.Attraversando le strette viuzze di case imbiancate a calce e di negozi alla moda, raggiungiamo i diversi punti panoramici da cui possiamo ammirare lo splendido mare con i suoi Faraglioni e concludiamo la nostra visita sull’isola girovagando nei Giardini di Augusto.

Infine, non possiamo dimenticare le ore trascorse a Minori, la cittadina che ci ha ospitato, i cui fiori all’occhiello sono la Villa Roma Antiquarium, una tipica villa romana per le vacanze e la spiaggia, proprio nel centro della città, considerata come una delle più belle della Costiera Amalfitana.

Per il penultimo giorno che trascorriamo in questa splendida località, Andrea, il titolare del nostro albergo, organizza per noi una serata con musiche e danze e, fra un ballo e l’altro, ascoltiamo anche qualche canto napoletano.

Piacevole anche il viaggio di ritorno, anche se, nel percorso che ci ha portato alla stazione di Napoli, complice una strada caratterizzata da continui tornanti, il nostro pullman è rimasto coinvolto in un piccolo incidente; ciononostante abbiamo raggiunto Napoli in tempo per salire sul treno Italo diretto a Bologna.

 

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