Dal 17 al 23 Ottobre 2009

All’alba di sabato 17 ottobre con un pullman diretto all’aeroporto di Milano-Linate, 42 persone erano emozionate all’idea di scoprire la Grande Mela.

Con un volo della British Airways che prevedeva uno scalo a Londra-Heathrow, siamo atterrati all’aeroporto J.F. Kennedy di New York alle ore 16.10 (ora locale), dove ci aspettava un pullman con la guida René che ci avrebbe accompagnato in albergo. Giusto il tempo di prendere possesso delle nostre camere all’Hotel Milford Plaza, sulla 8ª avenue ang. 45ª st., per poi raggiungere uno dei locali della vicina e animatissima Times Square.

Per il mattino successivo, domenica 18 ottobre, il programma prevedeva un’escursione facoltativa ad Harlem, con tappa alla cattedrale di Saint John the Divine, per assistere ad una funzione religiosa in una chiesa Battista con musica Gospel. Il pomeriggio libero è stato impiegato dalla maggior parte del gruppo curiosando nei negozi della famosa 5ª avenue.

Il mattino seguente, lunedì 19 ottobre, era prevista una visita panoramica della città in pullman con la guida René, per prendere contatto con i maggiori punti di interesse. Nel corso della gita abbiamo ammirato la cattedrale di Saint Patrick, il Rockfeller Center, l’Empire State Building, il Flatiron Building, Greenwich Villane, Little Italy, China Town e Wall Street, mentre sono state effettuate soste al Grand Central Terminal, a Ground Zero e al Ponte di Brooklyn.

Nel pieno rispetto della proposta di viaggio “NEW YORK in libertà”, nel tempo rimasto a disposizione erano previste visite individuali, anche per consentire eventuali acquisti agli amanti dello shopping. Quindi, nel pomeriggio del 19 ottobre e nelle giornate di martedì 20, mercoledì 21 e fino alla partenza prevista per il primo pomeriggio del 22 ottobre, ognuno poteva visitare New York in completa libertà. Si sono così formati vari gruppi per passeggiate a Central Park e lungo le strade della città, per ammirare le opere dei maggiori musei di New York, quali il Metropolitan, il MoMA, il Guggenheim, la Frick Collection, il Whitney e, infine, il recentissimo New Museum di Bowery St., per visite alle gallerie d’arte, per escursioni nei vari quartieri e a Ellis Island.

Abbiamo trascorso le nostre serate cenando in piacevoli ristoranti, assistendo agli spettacoli che la vicina Brodway offriva ed ammirando la spettacolare vista notturna della città dall’alto dell’Empire State Building o dal Rockfeller Center.

Infine, al successo del viaggio hanno certamente contribuito il sole e le temperature particolarmente elevate che ci hanno accompagnato per quasi tutto il tempo che abbiamo trascorso a New York.

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