Sanpietroburgo22 – 25 Settembre 2011

Alle 3.45 del 22 settembre partiamo da Faenza con l’autobus per raggiungere l’aeroporto di Bologna, dove un volo di linea ci porta a San Pietroburgo. Nel pomeriggio, dopo aver sistemato i bagagli nelle nostre stanze all’hotel Moskow, decidiamo di fare una passeggiata alla Prospettiva Nevskij, la via più alla moda e cuore pulsante di San Pietroburgo.

Il giorno seguente, dopo la prima colazione, conosciamo la nostra guida di nome Galina, la quale, per consentire ad un gruppo numeroso come il nostro di visitare al meglio la città, precisa che si farà aiutare da una collega. Comincia così la nostra visita guidata che ci porterà al Monastero di Smolny, capolavoro di Bartolomeo Rastrelli, alla Chiesa del Salvatore sul Sangue, dove una bomba ferì mortalmente nel 1881 Alessandro II, al piazzale delle Colonne Rostrate e alla Cattedrale di S. Isacco, la cui cupola dorata è visibile da tutti i punti della città. Nel pomeriggio partiamo alla volta della fortezza dei Santi Pietro e Paolo (la “Bastiglia russa”), che sorge sulla piccola Isola delle Lepri nel fiume Neva. La fortezza, voluta da Pietro I, fu costruita tra il 1707 e il 1740 grazie all’opera di più di 20.000 tra operai e soldati. Il progetto è del ticinese Domenico Trezzini. La fortezza fu a lungo carcere politico, dove fu rinchiuso tra gli altri lo scrittore Dostoievskij. Prima di rientrare in hotel, visitiamo il Cimitero della Madonna di Tichvin, dove riposano numerose personalità delle arti e delle lettere.

Il giorno seguente, sabato 24 settembre, dopo una prima tappa alla Cattedrale di San Nicola, attraversiamo la Piazza del Palazzo e dedichiamo la mattinata alla visita dell’Ermitage, fra i più celebri Musei del mondo. Le sue origini risalgono alla fine del XVII secolo, quando Caterina II fece erigere un edificio a due piani, con la facciata sul Lungo Neva, chiamato piccolo Ermitage. Nel pomeriggio visitiamo il Parco della Residenza Petrodvorets, noto per le fontane e i giochi d’acqua. Situato a 29 km da San Pietroburgo, sulle rive del golfo di Finlandia, Petrodvorets può reggere il confronto con Versailles, per i suoi numerosi splendidi palazzi e giardini alla francese.

Domenica 25 settembre, nella prima mattinata navighiamo sulla Neva e sui suoi numerosi canali, ammirando questa splendida città anche grazie ad una breve crociera. Partiamo poi alla volta del Palazzo di Caterina II, dalla lunghissima facciata, dipinto in turchese e impreziosito da colonne bianche, stucchi, capitelli e fregi dorati. AIl’interno del palazzo rimaniamo incantati dalle sue ricche sale e soprattutto dalla celebre Sala d’Ambra. Visitiamo anche il parco, di 600 ettari e con due laghi artificiali, ricco di padiglioni, grotte e chioschi alla maniera dei giardini di fine ‘700. Dedichiamo il pomeriggio al centro della città, dove alcuni di noi approfittano per visitare gli interni della Chiesa del Salvatore sul Sangue. La maggior parte del gruppo riserva infine la serata ad uno spettacolo folcloristico, nel quale si esibiscono cantanti e ballerini con costumi locali. Infine, cena libera in un ristorante tipico di San Pietroburgo.

Il giorno seguente ci svegliamo con la consapevolezza di essere giunti all’ultimo giorno del nostro meraviglioso viaggio, ma abbiamo a disposizione la mattinata per vivere la città ancora per qualche ora. Infine affrontiamo il volo di ritorno con arrivo a Faenza in tarda serata, contenti per la vacanza appena terminata e per le numerose emozioni che ci ha regalato.

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